Cargobull eBrief

Cargobull eBrief

Numero 03/2026

VECTO: gli obiettivi di CO₂ si applicano anche ai rimorchi

Cosa prevede il nuovo regolamento UE

Ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1610, gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ si applicano per la prima volta anche ai rimorchi, sebbene questi non generino emissioni dirette.
La normativa impone ai produttori di semirimorchi di raggiungere una riduzione calcolata del 10% delle emissioni di CO₂ attraverso modifiche progettuali, valutate in base all’impatto teorico sul consumo di carburante del veicolo trainante. Per altre tipologie di rimorchi è prevista una riduzione del 7,5%. Il mancato rispetto comporterà sanzioni pari a 4.250 € per veicolo e per grammo di CO₂ per t-km a partire dal 2030.

Nel caso di un semirimorchio a tre assi, ciò può tradursi in una multa di circa 15.300€.

Il calcolo si basa sul sistema VECTO (Vehicle Energy Consumption Calculation Tool), che valuta positivamente le ottimizzazioni teoriche, ma penalizza soluzioni pratiche come sponde idrauliche, carrelli elevatori a bordo o capacità intermodale — nonostante contribuiscano a ridurre i viaggi a vuoto e migliorare l’efficienza reale. Di conseguenza, si generano risparmi di CO₂ solo teorici, mentre nella pratica può aumentare il numero di viaggi e, di conseguenza, le emissioni.

Alla luce degli elevati costi, dei target ambiziosi e del rischio di sanzioni significative a partire dal 2030, diversi costruttori europei — tra cui Schmitz Cargobull — hanno avviato un’azione legale e promuovono una normativa che tenga conto delle condizioni reali del trasporto.

I moderni semirimorchi contribuiscono già in modo concreto all’efficienza grazie all’aerodinamica, alle strutture leggere e alla riduzione della resistenza al rotolamento. Soluzioni come il concetto “EcoDuo”, composto da due semirimorchi standard collegati tramite un dolly e trainati da un unico trattore, dimostrano come sia possibile aumentare la capacità di trasporto, ridurre i viaggi e abbattere le emissioni.
 
Una decisione sull’ammissibilità della causa presso la Corte di giustizia dell’Unione europea è prevista per il secondo trimestre del 2026.

 

Officina Ufficiale dell’Anno 2025

34 officine ufficiali premiate

Schmitz Cargobull dispone di una rete di circa 1.400 officine ufficiali in tutta Europa, fondamentale per garantire la massima disponibilità dei veicoli.

Siamo lieti di premiare 34 officine ufficiali di 33 Paesi con il riconoscimento «Officina Ufficiale dell’Anno 2025».

Le officine premiate si sono distinte per l’assistenza su strada particolarmente affidabile ed efficiente, l’elevata qualità dei servizi e un forte orientamento al cliente. Determinante è stata anche l’eccellente collaborazione nella gestione dei contratti di assistenza e delle pratiche di garanzia. Grazie all’elevata disponibilità dei ricambi, i semirimorchi tornano rapidamente operativi, riducendo sensibilmente i tempi di fermo.

Un sentito ringraziamento a tutte le Officine Ufficiali dell’Anno 2025 per l’impegno e i risultati raggiunti.

 

Nuovaunità di controllo della carrozzeria

Massima disponibilità grazie alla connettività intelligente

La nuova unità di controllo della carrozzeria (BCU), posizionata sulla parete frontale del semirimorchio frigorifero S.KO COOL, rappresenta l’elemento centrale per garantire la massima operatività nel trasporto a temperatura controllata.

Collega tutti i sistemi rilevanti e costituisce la base per funzionalità intelligenti e una gestione della flotta orientata al futuro. In combinazione con l’unità di refrigerazione S.CU, la BCU aumenta la disponibilità sia del semirimorchio che del gruppo frigo. Il livello della batteria è consultabile in qualsiasi momento tramite il portale TrailerConnect®, consentendo una manutenzione programmata ed evitando interventi imprevisti.

Risultato: tempi di fermo ridotti e maggiore efficienza operativa.

Una maggiore vicinanza che fa la differenza

Nuovo stabilimento di assemblaggio a Oradea

Con il nuovo stabilimento di assemblaggio a Oradea (Romania), Schmitz Cargobull rafforza la propria presenza in Europa centrale, offrendo ai clienti una maggiore vicinanza al mercato. La produzione locale consente di ridurre le distanze di trasporto, accelerare i processi e garantire consegne più rapide e su misura.

A Oradea vengono assemblati semirimorchi telonati S.CS e semirimorchi ribaltabili S.KI destinati al mercato dell’Europa centrale, assicurando elevata flessibilità e tempi di risposta ridotti.

Insieme agli stabilimenti esistenti in Germania, Lituania, Spagna, Regno Unito e Turchia, questo sito contribuisce a rafforzare la capacità produttiva del Gruppo.

Per i clienti, ciò significa: tempi di consegna più brevi, maggiore disponibilità dei veicoli e massima flessibilità.

Facilitàd’uso e maggiore sicurezza nel lavoro quotidiano

Nuova sezione centrale per semirimorchi telonati

Nel trasporto quotidiano, efficienza ed ergonomia sono fattori chiave.

La nuova sezione centrale di Schmitz Cargobull è stata sviluppata per facilitare il fissaggio del carico e ridurre lo sforzo fisico. Grazie a una migliore maneggevolezza, a una configurazione ottimizzata e a una struttura più leggera ma robusta, consente operazioni più rapide e sicure.

 

Vantaggi:

  • Utilizzo più semplice grazie alla regolazione ottimizzata dell’altezza
  • Maggiore flessibilità nelle diverse configurazioni di carico
  • Riduzione dello sforzo fisico: fino al 17% di peso in meno per montante
  • Elevata robustezza e lunga durata

 

Requisiti normativi: pronti per SUMS

Pronti per il future

A partire da luglio 2026, il SUMS (Software Update Management System) diventerà un requisito legale. L’obiettivo è garantire una gestione sicura, tracciabile e documentata del software dei veicoli durante l’intero ciclo di vita.

Le soluzioni telematiche e digitali TrailerConnect® di Schmitz Cargobull consentono agli operatori di flotte di soddisfare questi requisiti in modo efficiente, permettendo di registrare e gestire in modo trasparente le versioni software e le informazioni rilevanti del veicolo. In questo contesto, anche la rete di officine ufficiali svolge un ruolo fondamentale, assicurando che gli aggiornamenti software siano eseguiti correttamente e in conformità con la normativa.

Per gli operatori di flotte, ciò si traduce in maggiore trasparenza, conformità normativa e preparazione ai futuri requisiti.